
Il Tribunale di Milano ha decretato che le modifiche mod chip e i game copier per Nintendo Wii e Nintendo DS sono illegali , confermando la condanna del gennaio scorso alla PCBox Srl di Firenze.
Dispositivi come l'R4 Revolution che consentono di avviare giochi scaricati dalla Rete e lanciare programmi homebrew per l'ambito multimediale saranno vietati.
La Corte non è stata convinta dalla difesa che si basava sull'espandibilità delle varie funzioi della console "…nascono con il preciso obiettivo di consentire l'utilizzo di copie illegali", si legge nel documento del Tribunale.
Si tratta di un importante precedente contro la vendita di tali prodotti in Italia. La condanna in Appello di fatto chiude la questione. "Siamo ovviamente soddisfatti di questa sentenza, che colpisce dispositivi che non soltanto sono illegali ma incoraggiano la pirateria e la contraffazione, causando danni evidenti a tutto il settore videoludico", ha commentato Andrea Persegati, Direttore Generale di Nintendo Italia.
La Corte non è stata convinta dalla difesa che si basava sull'espandibilità delle varie funzioi della console "…nascono con il preciso obiettivo di consentire l'utilizzo di copie illegali", si legge nel documento del Tribunale.
Si tratta di un importante precedente contro la vendita di tali prodotti in Italia. La condanna in Appello di fatto chiude la questione. "Siamo ovviamente soddisfatti di questa sentenza, che colpisce dispositivi che non soltanto sono illegali ma incoraggiano la pirateria e la contraffazione, causando danni evidenti a tutto il settore videoludico", ha commentato Andrea Persegati, Direttore Generale di Nintendo Italia.
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