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lunedì 16 febbraio 2015

Istruzione 2.0: l'università virtuale, come funziona e come laurearsi a distanza

Sino a qualche tempo fa, lavoro e carriera universitaria erano difficilmente conciliabili. Nel corso degli ultimi anni, grazie soprattutto allo sviluppo del web, l'università è diventata alla portata di tutti e chiunque abbia il desiderio di studiare e laurearsi, oggi ha la possibilità di farlo. In passato coloro che erano costretti a lavorare erano penalizzati da questo punto di vista, così come chi viveva lontano dalla facoltà desiderata o quelli che, per un motivo o per un altro, non potevano spostarsi da casa.

Tutte queste persone, ora, possono scegliere i corsi di laurea online che vengono attivati sia da atenei pubblici che privati, come ad esempio quelli che mette a disposizione Unicusano, università telematica di Roma. Qui, grazie ai corsi online, tesi via mail e lezioni che si svolgono in videoconferenza, gli aspiranti universitari possono ottenere il titolo di studio senza muoversi dalla propria scrivania, conciliando impegni e scadenze universitarie con quelli lavorativi.

Internet ha letteralmente rivoluzionato l'insegnamento, offrendo a chiunque abbia il desiderio di intraprendere il percorso universitario la possibilità di farlo. La formazione a distanza - conosciuta anche come "Fad" - prevede dei processi che riguardano insegnamento e apprendimento tramite l'utilizzo di tecnologie sia hardware che software, a partire dai computer. Strumenti integranti di questo sistema sono linee telefoniche, newsgroup, email, videochat e tutto ciò che serve per facilitare la comunicazione fra studenti e docenti senza l'obbligo di presenza fisica sul luogo.

Il grande vantaggio per gli studenti è quello di poter intervenire in qualunque momento in base alle diverse esigenze, e in tal modo il lavoro non sarà più un ostacolo alla carriera universitaria. All'interno degli atenei telematici esiste anche la possibilità di creare delle classi virtuali, in genere composte da 20 o 25 studenti, che vengono seguite da un docente per ogni materia, che viene affiancato da un tutor.

Agli studenti vengono forniti tutti gli strumenti utili per poter comunicare in qualsiasi momento sia con il docente che con il tutor, in maniera tale da poter contare su un appoggio costante. Con i consigli del tutor, poi, sarà possibile pianificare il piano di studi, avvalendosi così di un'organizzazione molto efficiente.

Tutti gli iscritti avranno libero accesso ai contenuti - lezioni, appunti etc. - grazie ai quali sarà possibile preparare nel migliore dei modi gli esami. Fra gli strumenti messi a disposizione, ci saranno anche le prove di auto-valutazione, con le quali gli studenti potranno misurare il livello di preparazione raggiunto in maniera completamente autonoma. Naturalmente anche i contatti con la segreteria potranno avvenire via web, e così risulterà più semplice risolvere eventuali problemi di natura burocratica.

In tanti, ancora oggi, sono convinti che una laurea a distanza abbia un valore inferiore rispetto al titolo di studio ottenuto in modo classico: in realtà non c'è nessuna differenza, la laurea conseguita online ha lo stesso valore di quella che si può conseguire nelle tradizionali università "fisiche". Anzi, in molti casi il livello di formazione che si riceve tramite l'università telematica è superiore, poiché i docenti possono seguire gli studenti passo per passo, con un rapporto molto più ravvicinato grazie a chat e forum, a tutto vantaggio della qualità dell'insegnamento.


venerdì 23 gennaio 2015

Come guardare la TV digitale sul pc

Sono davvero lontani i tempi in cui il televisore era il re incontrastato del salotto e la famiglia intera si riuniva tutte le sere davanti al più moderno degli elettrodomestici per guardare i programmi che venivano trasmessi. Oggi la televisione ha varcato i confini del salotto ed è praticamente ovunque, ed è radicalmente cambiato il modo di rapportarsi ad essa, tanto che non c'è più bisogno nemmeno del televisore per guardarla.

Oggi la tv si può guardare sul pc e l'offerta da parte delle emittenti si è moltiplicata notevolmente. Molti canali  come Mediaset ad esempio, offrono l'opportunità di vedere trasmissioni, puntate di serie tv e telegiornali sul proprio sito Internet con una qualità che non ha niente da invidiare a quella della classica tv. Esiste poi anche la possibilità di sottoscrivere un abbonamento per guardare live in tv calcio. In tanti hanno già detto addio a televisore e telecomando e per guardare la tv si sono affidati al proprio computer e ad una connessione Internet Adsl.

Nel corso degli ultimi anni si è anche affinato il modo di guardare la tv digitale sul pc, grazie all'avvento di nuovi strumenti che hanno semplificato le cose. Uno degli aspetti meno gradevoli del guardare sul computer la tv è il non poter cambiare velocemente canale da un emittente all'altra, ma dover ogni volta accedere al sito di ciascuna emittente. Questo problema, ora, non si pone più grazie a "TVdream Player".

È un programma gratuito interamente in italiano che offre l'opportunità di guardare tutti i canali italiani presenti sul digitale terrestre. Come funziona? In sostanza raccoglie tutti gli streaming che le diverse emittenti rendono disponibili sui propri siti web e fa in modo che siano velocemente visualizzabili, proprio come se si stesse facendo zapping con il telecomando davanti al televisore. Tutto ciò che bisogna fare per avere i canali tv del digitale terrestre a disposizione sul proprio pc è scaricare questo programma. Al termine del download, il programma va installato sul pc e poi avviato tramite l'icona che sarà presente sul desktop una volta conclusa l'installazione.Nella parte bassa della finestra compariranno i loghi di tutti i canali tv delle varie emittenti - compresi pure alcuni stranieri - e per sceglierne uno basterà utilizzare la barra di scorrimento. Per poter vedere in maniera corretta tutti i programmi trasmessi in streaming è necessario che sul pc siano installati "Flash Player", "Windows Media Player" e "Microsoft Silverlight".

I canali visibili attraverso "TVdream Player" sono completamente gratuiti. Poi, sulla destra nella parte alta della finestra, è collocata una chat attraverso cui è possibile conversare in tempo reale con gli altri utenti che stanno usando in quel momento il programma. Potrebbe essere uno spazio utile nel quale chiedere suggerimenti e consigli in caso di dubbi circa l'utilizzo del programma.

Se invece siete interessati soltanto ai canali stranieri, all'interno di sito Filmon.com troverete varie emittenti di diversi Paesi, con i canali ordinati in una barra verticale sulla sinistra. Basterà cliccare sul canale prescelto per poter vedere in streaming ciò che viene trasmesso in quel momento.

martedì 23 dicembre 2014

Cartellini prezzo e identificativi Eurocrom4, per rendere unico e al riparo da contraffazioni il prodotto

Eurocrom4, azienda nel settore grafico operante da quarant’anni nell’ambito della prestampa,
stampa offset e digitale, è lieta di presentarvi i suoi cartellini prezzo e cartellini identificativi del
prodotto. Ne produce da poche copie fino a milioni al giorno e la principale caratteristica è la
possibilità di personalizzare il cartellino scegliendo tra forme, colori, supporti, finiture di stampa e
accessori, servizi di infilatura, annodatura e occhiellatura. Eurocrom4 fornisce, in alternativa, uno
studio personalizzato ad hoc in base alle esigenze del cliente.

Propone tutti i colori pantone disponibili e supporti quali carta uso mano, patinata, laminata. Come
sistema antipioggia utilizza supporti speciali plastici. Esegue nobilitazioni quali stampe a secco in
rilievo (braille), verniciature ad alto spessore (UV, spot), stampa oro a caldo, varie laminazioni.

Per quanto riguarda gli accessori offre, anche qui, la massima possibilità di personalizzazione:
catenelle metalliche e plastiche, laccioli, spille in metallo e in plastica ABS, occhielli in metallo e in
plastica. I materiali utilizzati sono dei più disparati: metallo, PVC, plastica, cotone, rayon, poliestere
acetato, raffia naturale e sintetica. I cartellini possono essere costituiti da più strati e dunque
caratterizzati da diversi spessori e a richiesta anche neutri.

Vengono realizzati in particolare per il settore abbigliamento ed alimentare, ma non solo.
Il prodotto è di alta qualità, in quanto realizzato esclusivamente con materie prime made in Italy ed
è totalmente riciclabile. Oltre a recare il prezzo e la descrizione del prodotto, il cartellino viene
registrato con un codice a barre, che permette la piena rintracciabilità, dalla fabbrica fino al
negozio ed è un sistema sicuro di anticontraffazione. Usabile da subito, non necessita di
adesivazione.

Un’ulteriore garanzia di anticontraffazione è costituita dalla possibilità di apporvi ologrammi
ottenuti attraverso cliché in magnesio.
Eurocrom4 ha l’ulteriore piacere di presentare il cartellino identificativo, prodotto brevettato.
L’azienda offre un cartellino dinamico capace di interagire con supporti quali iPad e computer,
attraverso l’inserimento di un microchip. L’interattività e la protezione anticontraffazione è
garantita anche dall’inserimento del codice QR contenente innumerevoli informazioni
decodificabili tramite cellulari e smartphone. Il cartellino identificativo è doppio, con etichetta
removibile e divisibile grazie a zigrinatura per strappo in corrispondenza della piega.

Eurocrom4 ha sviluppato un avanzato sistema di e-commerce che permette al cliente, tramite il
sito www.eurocrom4you.it, di caricare un file con le caratteristiche del prodotto desiderato, di
calcolare il preventivo e infine di acquistare. L’ordine verrà evaso in 72 ore con consegna tramite
corriere.

Per ulteriori informazioni

Eurocrom4
via Edison A. Thomas, 21/7
Villorba (TV)

www.eurocrom4you.it
www.eurocrom4.com
info@eurocrom4.com

venerdì 28 dicembre 2012

HiTech vs tradizione: l'elettronica e i trend delle feste Natalizie

Feste natalizie 2012: italiani sempre più votati all'hitech, tra smartphone, app e console. Il dopocena è all'insegna si del divertimento, ma carte e tombolate lasciano spazio a più tecnologici dispositivi come smartphone e tablet. Cosi la tombola tra amici diventa il bingo online, la scopa viene sostituita da una partita di poker online e la battaglia tra hitech vs tradizione spacca l'Italia.

Giochi - Pc games, console e app di gioco, durante il periodo natalizio per il 2012 (rispetto allo stesso periodo del 2011), hanno fatto segnare un vero e proprio boom: Abbonamenti a PS Plus +259%, Xbox 360 Live Gold +50% e iscrizioni a circuiti di gioco online in netto aumento (la piattaforma Pokerstars ha fatto registrare il +10%).


Non solo console e pc: i migliori 12 giochi Android, secondo la classifica 2012 realizzata dal colosso di Mountain View, sono stati The Bard’s Tale, Nun attack, Granny Smith, Zookeeper battle, Devil’s attorney, StrikeFleet Omega, Funky smugglers, Shadowgun: Deadzone, Need for speed: most wanted, Hamlet, Subway surfer e Naught.


Dati relativi a vendite e trend, diffusione regionale e tendenze, sono contenuti nell'infografica pubblicata in questi giorni da un operatore di gioco online e che vi proponiamo di seguito:  Infografica Pokerstars
Infografica a cura di PokerStars.it

mercoledì 24 ottobre 2012

App News, il mondo dell'elettronica a portata di smartphone


Dalla prima diffusione fulminea e sorprendente dei vari app store, il mercato delle applicazioni su dispositivi mobile ha fatto passi da gigante Oggi tutti i sistemi mobile più diffusi offrono ai professionisti di ogni settore una serie di app dedicate: dal semplice ebook disponibile in qualsiasi momento sullo smartphone all’applicazione che può sostituire anche strumenti dedicati a giochi veloci che permettono di divertirsi nel proprio campo di competenza.

Nel campo dell’elettronica in particolare segnaliamo l’ottima ElectroDroid, un’applicazione a metà tra un calcolatore e uno strumento di consultazione, che permette di avere in poco tempo informazioni sulla risposta di condensatori, resistenze, batterie, produttori e distributori come Farnell, Tyco Elettronics e altri elementi.
Vanta non solo una serie di aiuti destinati alla progettazione ma anche una serie di tabelle consultative su una vasta gamma di variabili da considerare (resistività, resistori e condensatori standard, sigle, conversioni di fili). Aggiornata da poco (l’ultima release è del 9 agosto 2012) l’applicazione ha ricevuto un rating alto sul Google Play Store (5/5 valutato da più di trenta mila utenti) e un numero di download di molto superiori ad applicazioni simili o con funzioni incrociate (ad’esempio la Database PICmicro che si occupa solo dei chip prodotto dalla Microchip).

Una nota di merito per i realizzatori di Electricity App per iPhone che consente, attraverso l’adattatore di corrente, di visualizzare in tempo reale lo stato della rete elettrica, trasformando uno smartphone in uno strumento di misurazione immediatamente disponibile.
Oltre alle applicazioni serie negli app store ci sono anche giochi per tutte le età, ma anche per tutte le professioni. E’ il caso di Circuit Coder che sfida il giocatore a superare una serie di schermate usando la logica, attraverso la costruzione di schemi a blocchi, la conoscenza degli operatori logici AND, OR e NOT  e la passione per l’elettronica l’utente dovrà usare poche informazioni iniziali o “input” per collegarli in modo corretto al risultato (“output”) e superare cosi la schermata.

lunedì 19 marzo 2012

Soloshot, Film Yourself

SOLOSHOT! la telecamera ti segue e ti riprende nelle tue performance acquatiche!!
Un remote control posizionato sul braccio rende possibile questa magia. La batteria ha un’autonomia di 5 ore più o meno e la connessione un range di circa 500 metri.
E’ stata creata surfer per i surfers ma gli utilizzi sono infiniti. La telecamera lavora egregiamente se il soggetto si trova tra i 30 mt e i 200 mt. E’ dotata di cavetto d’acciaio per assicurare la camera al tre piedi e il tre piedi a qualcosa di saldo e fisso.



per ulteriori informazioni http://soloshot.com

Costa 399 $

lunedì 6 febbraio 2012

Volunia: il nuovo motore di ricerca italiano



La ricerca sul web diventa sociale: nasce Volunia.com, il motore 'cerca e incontra' made in Italy che permettera' di "volare" nello sterminato mondo di Internet e conoscere persone con interessi in comune.

Presentato all'universita' di Padova in diretta web dal suo ideatore, Massimo Marchiori, uno degli inventori dell'algoritmo di Google, Volunia e' un "progetto mondiale", accessibile in 12 lingue, ma non e' un "anti-Google".

"Parte da un punto di vista differente, sarebbe una follia per qualsiasi start-up mettersi in competizione diretta" con il gigante di Mountain View, ha spiegato Marchiori.

Dopo una settimana di prova, con accesso limitato a circa 150mila utenti, Volunia si aprira' al pubblico e sara' in grado di "reggere potenzialmente milioni di persone".

La differenza fondamentale tra Volunia e gli altri motori di ricerca e' che non abbandona gli utenti, ma li guida e li aiuta attraverso un barra degli strumenti sempre presente nella parte alta della pagina web.

Gli utenti possono cosi' effettuare ricerche mirate all'interno di ogni sito, attraverso una mappa, una sorta di navigatore che schematizza i siti e li suddivide per contenuti.

In questo modo, se si vuole effettuare una ricerca tra i contenuti multimediali di un sito, si puo' restringere il campo ai soli video o foto.

Altra innovativa particolarita' che lo rende il "motore di ricerca del terzo millennio" e' la barra sociale che "unisce l'informazione con il mondo delle persone".

L'obiettivo dichiarato e' di "rompere le barriere" tra ricerca di contenuti e socialita'.

Attivando la funzione 'social', gli utenti decidono di rinunciare all'anonimato durante la visita di una pagina web e di segnalare agli altri la propria presenza.

"In questo modo, quando apriamo un sito Internet possiamo vedere chi c'e' o chi c'e' stato", ha spiegato Marchiori. Volunia comunichera' a tutti gli utenti in tempo reale le persone collegate al sito alle quali "si potra' chiedere l'amicizia in base a un interesse comune".

Volunia e' gia' predisposto per essere accessibile da tutti i tablet, come iPad e Samsung Galaxy, ma anche da cellulare con una versione mobile.

Fonte: agi.it

lunedì 9 gennaio 2012

E-Cat fusione fredda per uso domestico, sarà la rivoluzione?


Bologna, 6 ottobre 2011. In un capannone nella periferia industriale della città un gruppo di scienziati, giornalisti, addetti commerciali e rappresentanti degli industriali è stato invitato ad assistere a un test privato: verificare se funziona (e quanta energia produce) “l’energy Catalyzer”, il prototipo di reattore che l’ingegner Rossi e il fisico Focardi hanno presentato a gennaio, frutto delle sperimentazioni sulla cosiddetta “fusione fredda”. Morale? Stando a Rossi, nelle oltre dieci ore di sperimentazione, ci sarebbe una produzione di energia capace di alimentare per diverse ore uno stabile di tre appartamenti… Il costo? Praticamente nulla: un grammo di idrogeno. Per la prima volta, comunque, l’e-cat è stato aperto e abbiamo potuto guardarci dentro…


Il funzionamento dell’E-Cat è, in fondo, molto semplice: un protone, proveniente da un atomo di idrogeno, si fonde con un nucleo di nichel, creando del rame. Quindi la materia prima dell’esperimento non è che polvere di nichel e dell’idrogeno.

Resta il mistero del catalizzatore segreto, di cui Rossi mantiene il segreto industriale. Nel frattempo sul sito BuildeCats fornisce una sua spiegazione su quale possa esserne il ruolo nel processo:

La teoria è che la molecola di idrogeno (H2) si scinda grazie al catalizzatore negli atomi di idrogeno – che sono costituiti da un singolo protone. Il protone penetra nelle particelle di nickel e ne viene intrappolato. Poi accade qualche sconosciuta reazione nucleare grazie al calore, la pressione e le onde radio, producendo una grandissima quantità di calore.

Il sito conclude allora che il ruolo del catalizzatore può essere svolto da della semplice polvere di ferro: una sorta di uovo di colombo, alla portata di tutti.

Ovviamente potrebbe di trattarsi di una via diversa per ottenere lo stesso effetto ottenuto da Rossi e Focardi.

Fonti: http://radio.rcdc.it/archives/fusione-fredda-le-cat-funziona-anteprima-del-test-del-6-ottobre-88082/

http://www.greenstyle.it/e-cat-svelato-il-segreto-della-fusione-fredda-di-rossi-arrivano-i-cloni-5999.html

martedì 3 gennaio 2012

Quantum Computer



PER CAPIRE la differenza tra un computer tradizionale e un computer quantistico possiamo usare una metafora. Da una parte abbiamo un elicottero per turisti, dall'altro un razzo per l'esplorazione spaziale. In un certo senso la funzione è la stessa, il volo, ma completamente diversi sono gli strumenti e gli intenti.
Ecco, un computer quantistico condivide con un computer normale la sua missione fondamentale - trattare ed elaborare le informazioni - ma lo fa sfruttando principi che nulla hanno a che fare con le macchine con cui oggi scriviamo, comunichiamo e navighiamo su internet.



Quantum bit vs bit.
Un quantum computer, infatti, utilizza direttamente fenomeni della meccanica quantistica (come la sovrapposizione e la correlazione di stati) per svolgere operazioni sui dati. Una macchina del genere usa i quantum bit (qubit) invece dei bit convenzionali con cui funzionano i computer di oggi.
A differenza dei classici bit, che possono assumere solo uno di due stati alla volta (0 oppure 1), i quantum bit possono assumere diversi stati allo stesso tempo, e quindi essere usati per conservare o processare molto più velocemente quantità di informazioni di gran lunga superiori.
Tutto ciò permette ai computer quantistici di svolgere calcoli complessi e simulazioni che le macchine odierne non sono in grado di realizzare.

Le origini.
Il concetto di computazione quantistica (quantum computing) è stato introdotto per la prima volta dal fisico americano Richard Feynman nel 1982.
Da allora la ricerca sul quantum computing non si è mai fermata, nella convinzione che, una volta superati tutti gli ostacoli che ne impediscono l'utilizzazione su larga scala, i benefici saranno tali da giustificare tutto questo certosino lavoro.

La definizione.
"Il computer quantistico è un nuovo paradigma in cui la computazione usa gli stati quantistici per svolgere determinati calcoli in modo molto, molto più veloce rispetto a qualsiasi computer che esiste al momento", ha spiegato Alberto Politi, il ricercatore che insieme ad altri colleghi del Centro di Fotonica Quantistica dell'Università di Bristol ha sviluppato il primo chip ottico programmabile basato sulla meccanica dei quanti.
"Lo svolgimento dei compiti avviene in modo totalmente diverso: invece di utilizzare il codice binario, usiamo dei quantum bit che possono essere in sovrapposizione di stati".
Più si aumenta il numero dei qubit, più aumenta la capacità di elaborazione in modo esponenziale.

A che punto siamo?
Il primo processore quantistico è stato costruito nel 2009 da un gruppo della Yale University.
Ciononostante, potrebbero volerci ancora dieci anni (se non di più) per avere una macchina davvero utile.
I primi algoritmi quantistici, infatti, hanno cercato di risolvere problemi molto semplici, utilizzando i cosiddetti "oracoli": servivano per dare risposte basilari, come "sì" e "no".
Tra questi elementi base del quantum computing, l'Università La Sapienza di Roma, il Politecnico di Milano e il CNR vantano la realizzazione di uno dei separatori di fotoni più avanzati 1 e uno dei primi "CNOT gate" per qubit, un elemento essenziale per la realizzazione di macchine più complesse 2.
Costruire un computer quantistico, d'altronde, non è certo impresa facile.
L'obiettivo generale è mantenere dimensioni relativamente piccole e superare lo scarto tra teoria e problemi pratici.
Tuttavia, una volta che questi impedimenti tecnici saranno spazzati via, i ricercatori ritengono che i computer quantistici saranno in grado di affrontare virtualmente qualsiasi quesito di password e crittografia, così come di realizzare simulazioni e disegni in una manciata di secondi che una macchina tradizionale non potrebbe mai svolgere.

Foto: I tre ricercatori italiani. Da sinistra: Mirko Lobino, Alberto Peruzzo e Alberto Politi
Fonte: repubblica.it

venerdì 19 agosto 2011

Google, su Maps anche previsioni meteo


Google Maps si aggiorna e inserisce la possibilita' di controllare, attraverso un'apposita icona in alto a destra, le previsioni metereologiche in tutto il mondo.

Lo spiega l'azienda di Mountain View in un messaggio postato sul blog ufficiale italiano. La novita' arriva a pochi giorni dal lancio della funzionalita' per Maps (anche su mobile) delle informazioni sul traffico che consente di controllare la viabilita' sulle principali autostrade e vie di comunicazione italiane.

Fonte: ansa.it