I ricercatori del MIT , il Massachusetts Institute of Technology, sono riusciti a progettare geneticamente dei virus per ottenere polo negativo e positivo di una batteria agli ioni di litio. Si tratta quindi di un microorganismo per alimentare batterie per cellulari, lettori MP3 e persino automobili.
"Il nuovo virus produci-batterie - spiega Angela Belcher, docente di Scienza dei materiali e ingegneria biologica che ha condotto la ricerca - ha la stessa capacità energetica e la stessa potenza delle batterie ricaricabili che usiamo oggi per caricare la macchina, ma potranno essere utilizzate anche per caricare i normali dispositivi elettronici".

Le nuove batterie potranno essere realizzate in modo economico e rispettoso dell'ambiente, senza solventi pericolosi né materiali tossici.
Dal 2006 il team di sviluppo si è concentrato sulla costruzione di un catodo ad altissima potenza, da equilibrare con l'anodo. I catodi sono infatti più difficili da costruire poiché devono essere degli ottimi conduttori, mentre la maggior parte dei materiali candidati a riprodurli sono altamente isolanti. Per ottenerli, i ricercatori Gerbrand Ceder e Michael Strano hanno progettato dei virus che prima si ricoprono di fosfato di ferro, poi afferrano i nanotubi di carbonio così da creare una rete di materiale ad altissima conduttività.
Stando ai test, le batterie con il nuovo materiale catodico potranno essere ricaricate e scaricate fino a 100 volte senza perdere capacità. "Ci aspettiamo risultati anche migliori in futuro", ha aggiunto la Belcher.
Stando ai test, le batterie con il nuovo materiale catodico potranno essere ricaricate e scaricate fino a 100 volte senza perdere capacità. "Ci aspettiamo risultati anche migliori in futuro", ha aggiunto la Belcher.
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Interessantissimo
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