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venerdì 3 settembre 2010

Come funziona la tecnologia 3D


Una delle tecnologie che ultimamente sta attirando l’attenzione di produttori e consumatori è la visione 3D attraverso monitor e TV. Molte marche hanno presentato i primi modelli di TV 3D al CES 2010 suscitando l’interesse dei visitatori, e già si possono notare i primi spot in televisione. Ma quanto è conosciuta questa tecnologia? Quanti sanno effettivamente di cosa si tratta? Funziona davvero?

In primo luogo, bisogna precisare che le immagini viste attraverso una TV o un qualsiasi altro schermo sono sempre bidimensionali e l’occhio non percepisce, quindi, il senso di profondità. Per simulare la visione 3D è necessario che entrambi gli occhi vedano due immagini leggermente diverse (così come avviene nella realtà). La diversità è data dalla diversa posizione del punto di osservazione e dalla distanza degli oggetti dagli occhi (visione stereoscopica). Più gli oggetti osservati sono vicini, tanto più la differenza tra le due immagini aumenta.

Si adotta, quindi, il seguente stratagemma: vengono proiettate due diverse immagini contemporaneamente o in maniera alternata, e bisogna far sì che ogni occhio veda solo i fotogrammi ad esso destinati. In questo modo si riesce a dare l’illusione della profondità, ed è possibile dare l’impressione che gli oggetti escano dallo schermo e siano sospesi al centro della stanza, oppure vicinissimi allo spettatore.
Tuttavia, per fare in modo che ogni occhio veda solo le immagini ad esso destinate, è necessario un dispositivo che faccia da intermediario tra la fonte delle trasmissioni e lo spettatore. E’ il caso degli speciali occhiali 3D, senza dei quali si riuscirebbero a percepire solo immagini confuse e sovrapposte.
Come accennato precedentemente, per ottenere una visione 3D si ricorre ad immagini proiettate contemporaneamente o in modo alternato. Si tratta di due tecniche completamente diverse:
google_protectAndRun("render_ads.js::google_render_ad", google_handleError, google_render_ad);
Nel primo caso, viene applicato il principio della polarizzazione della luce. Sullo schermo vengono proiettate due immagini filtrate attraverso un filtro polarizzatore. Ogni lente degli occhiali 3D lascia passare solo fasci di luce di una specifica polarità, filtrando i restanti. In questo modo ogni occhio osserva solo una delle due immagini. Questa tecnica è abbastanza economica e facile da applicare su schermi cinematografici, ma difficilmente riesce a trovare impiego sui televisori domestici per via dell’impossibilità di proiettare due immagini contemporaneamente su uno schermo LCD o al Plasma. L’unica soluzione sarebbe di alternare linee pari e linee dispari, ma ciò dimezzerebbe la risoluzione dell’immagine.
Nel secondo caso sullo schermo vengono alternate le immagini destinate all’occhio destro con quelle destinate all’occhio sinistro. Gli occhiali utilizzati dallo spettatore in questo caso dovranno essere sincronizzati con i fotogrammi sullo schermo, e tramite gli otturatori attivi oscureranno, tramite uno strato di cristalli liquidi, i fotogrammi da non mostrare. In questo caso la risoluzione resta invariata, ma viene dimezzato il numero di fotogrammi al secondo. I televisori in grado di simulare una visione 3D, quindi, devono riuscire a riprodurre la visualizzazione ad una frequenza di almeno 120Hz (riscritture complete dello schermo al secondo). Naturalmente anche il segnale in ingresso deve essere di almeno 120Hz, e a tal proposito è stato necessario aggiornare lo standard HDMI dalla versione 1.3 alla versione 1.4, poiché la precedente non era abbastanza veloce.

In aggiunta a tutto ciò, anche gli occhiali 3D devono essere in grado di aprire e chiudere le lenti ad una velocità di 120Hz, e, soprattutto, devono essere sincronizzati perfettamente col dispositivo sorgente. Il segnale di sincronizzazione viene trasmesso dalla TV tramite un emettitore wireless (a infrarossi o Bluetooth) e ricevuto dagli occhiali. Risulta evidente che questo tipo di occhiali è più pesante, voluminoso, costoso e deve essere alimentato. Inoltre, poiché non esiste ancora uno standard di trasmissione del segnale di sincronizzazione, essi devono essere compatibili col modello di televisore utilizzato.
Recentemente, però, Samsung ha diffuso un documento in cui vengono elencate alcune precauzioni da prendere durante l’esposizione al 3D. In particolare alcuni soggetti sensibili come cardiopatici, donne incinte e persone con problemi con l’alcool. Non sono esclusi mal di testa, nausea, crampi, convulsioni, disorientamento e problemi alla vista.
Mentre le maggiori case produttrici di TV stanno convogliando le proprie risorse per diffondere velocemente questo tipo di dispositivi, c’è anche chi scommette sulla visione 3D senza occhiali.
Il consorzio di ricerca europea 3DTV afferma che entro 3 anni chiunque potrà godere delle emulazioni 3D senza la fruizione di alcun tipo di gadget aggiuntivo. Stiamo parlando di proiezioni olografiche, per ora tecnologia agli albori, ma che presto sarà matura per entrare nelle case e nei cinema.


martedì 19 gennaio 2010

Sony Bravia, prima il 3D poi forse OLED


Sony non produrrà nessun nuovo televisore OLED quest'anno, e in cambio porterà sulla PS3 "Internet Video Link". L'azienda giapponese ha deciso di mantenere i prezzi entro limiti più contenuti, e per questo gli schermi OLED, migliori per tanti aspetti ma anche più costosi, dovranno aspettare.

Quanto al BRAVIA Internet Video Link, si tratta di un servizio già presente sui televisori e i lettori Blu-Ray, e che permetterà anche ai possessori di PS3 di godersi i contenuti in streaming offerti da Sony. Chi ha una PS3, in realtà, potrebbe anche non notare la differenza, rispetto ai servizi già presenti sulla console.
Tutto fermo quindi fino al 2011/2012, quando Sony, come anche altre, porteranno sul mercato TV OLED di grande diagonale, probabilmente dotati di tecnologia 3D. Stan Glasgow, Sony, ha invece spiegato che quello che l'azienda sta cercando di fare è produrre schermi 3D senza che questa tecnologia comporti un rialzo dei prezzi.
Per Glasgow, infatti, il 3D è il settore più interessante del momento, e Sony è ben piazzata, grazie anche alle recenti evoluzioni del blu-ray e alla riduzione dei prezzi. Entro la fine dell'anno, inoltre, potrebbe esistere già un buon numero di canali 3D, per lo più sportivi, che daranno una buona spinta alla vendita di questi prodotti.


fONTE: tomshw.it

martedì 5 gennaio 2010

Skype: presto anche sul televisore di casa


Dopo il primo boom del VoIP ora Skype cerca di rinnovare i propri strumenti per continuare ad attrarre gli utenti verso i suoi servizi.
Al CES Skype ha annunciato il supporto per le videochiamate ad alta definizione (HD) con risoluzione 720p su PC.
Per effettuare una videochiamata ad alta definizione, gli utenti dovranno disporre di una connessione a banda larga, di una nuova webcam HD Skype Certified (che integra onboard l'elaborazione e la codifica dei video) e di Skype 4.2 Beta per Windows.
Tra i minimi requisiti di sistema l'azienda cita anche un PC con processore dual-core da 1,8 GHz.
La novità più interessante arriverà però nei prossimi mesi, per l'esattezza a partire dal secondo semestre 2010: Skype sarà disponibile anche sulla TV grazie alla compatibilità con i televisori HD dotati di collegamento di rete; al momento vengono citati i prodotti di LG e Panasonic.
In particolare, Skype sarà integrato nella linea Panasonic HDTV VIERA CAST 2010 e nei nuovi televisori da 26 pollici (LCD e al plasma) di LG con tecnologia NetCast Entertainment Access.
Una volta acquistato un televisore con Skype integrato, gli utenti avranno bisogno di una webcam HD, acquistabile a parte, anche direttamente sullo Shop online di Skype.
La webcam include microfoni che permettono di effettuare chiamate, comodamente seduti sul divano, senza dover per forza avvicinarsi al televisore.

Fonte: hwupgrade.it

lunedì 13 luglio 2009

Il Display LCD ad energia solare

La compagnia coreana Neoluxiim ha creato un display LCD alimentato a energia solare.

L'idea sta nell'utilizzarlo per la visualizzazione di annunci pubblicitari.

La Neoluxiim dichiara che per far funzionare il display è necessaria solamante l'illuminazione interna standard e che può lavorare per 18 mesi ininterrottamente.

E' spesso 7,5mm, largo 26cm ed alto 12cm.

sabato 4 luglio 2009

La TV LCD con DVD recorder e SD intergrati


La compagnia inglese Cello Electronics metterà a breve sul mercato una TV LCD in grado di registrare le trasmissioni direttamente sul masterizzatore DVD integrato o su memoria SD.

La TV sarà disponibile in tre versioni tra 26" e 32" con risoluzione di 1440 x 900 pixel.

Ha inoltre due sintonizzatori per la TV digitale in modo da poter registrare un programma mentre se ne guarda un altro.

Il prezzo si aggirerà intorno ai 550€ per la versione a 32".

martedì 19 maggio 2009

LG presenta un LCD spesso meno di 6mm


LG presenta i nuovi modelli 42" e 47" spessi solo 5,9mm.
Alcune caratteristiche:
Consumano rispettivamente 110W e 130W, il peso è 6.1Kg per il 42" e 7.3Kg per il 47".
Entrambi hanno lo schermo LCD ad una frequenza di 120Hz ed un tempo di risposta di 8mSec

lunedì 11 maggio 2009

La TV al plasma da 145"


La Sinoda Plasma Japan ha costruito un TV al plasma da ben 145".
Ha una risoluzione di 960 x 720 pixel e pesa solamente 7.2 Kg.
Lo schermo è formato da numerosi pannelli connessi tra loro ed ha la caratteristica di essere leggermente flessibile dato lo spessore di solo 1mm!!
Per adesso la TV è in fase di sviluppo.

giovedì 23 aprile 2009

Sharp Aquos XS1, l'LCD spesso 23mm


Durante la fiera a Berlino sharp ha presentato i televisori della nuova serie Aquos XS1 a 100hz, costituita per adesso da due modelli, con tagli da 52 e 65 pollici. Il contrasto dichiarato è molto elevato ed è pari a un incredibile 1000000:1.

Un simile risultato è stato ottenuto grazie all’impiego del sistema di retroilluminazione a led, la cui luminosità è modulata per incrementare il contrasto dinamico del pannello.
Il ricorso a questi ha permesso anche di ridurre a soli 23 mm lo spessore del televisore. In pratica è talmente sottile da poter essere appeso al muro, proprio come fosse un quadro. Per rendere possibile una linea così sveglia, il blocco di alimentazione e la sezione di input sono raccolti in un box esterno. Questi modelli dispongono anche di un sensore per regolare la luminosità in funzione della luce ambientale.


mercoledì 25 marzo 2009

Nuovi monitor 3D per Hyundai


Hyundai ha presentato i nuovi monitor predisposti per immagini, video e giochi a 3 dimensioni.

Grazie alla tecnologia usata: stereoscopia passiva a polarizzazione circolare, i nuovi modelli di video sono compatibili a tutte le applicazioni 3D, compresi i modelli creati con AutoCad.

Oltre all'uso professionale, i display sono adatti all'uso di videogiochi 3D di ultima genrazione e all'uso pubblicitario

Disponibili nei formati widescreen da 22, 24 e 46 pollici, i monitor Hyundai sono corredati di un software 3D e di un paio di occhiali polarizzati per la visione.

Saranno in vendita a partire da 899 euro (Iva inclusa).

mercoledì 11 marzo 2009

LG Nuovi LCD a risparmio energetico


Lg Electronics ha lanciato sul mercato la nuova serie di monitor Lcd W42TE attenta al rispetto dell'ambiente.

I nuovi LCD richiedono solo 22W di energia in fase di utilizzo consentendo un risparmio di circa il 51%.

Hanno una risoluzione di 1680x1050 e sono forniti di una connessione DVi per i collegamenti a Pc desktop, notebook e console per videogiochi.

La nuova serie e' disponibile nelle versioni da 19 e 22 pollici con prezzi di 139 e 175 euro.

lunedì 23 febbraio 2009

Monitor 108" per Sharp

Sharp ha presentato il monitor Lcd Full HD da 108 pollici, LB-1085. Questo modello misura 238,6 centimetri in larghezza per 134,4 in altezza, e pesa 195 chilogrammi. L'LB-1085 e' stato progettato per un funzionamento continuo 24 ore su 24, sette giorni su sette. Integra una connessione DVI-I, tre HDMI, due composite e due component, e ha una definizione di 1920x1080 pixel e un rapporto di contrasto di 1.200:1. Inoltre non ha bisogno di nessuna ventola di raffreddamento.